LA CURA DELLE COSE ANTICHE…

LA CURA DELLE COSE ANTICHE…

27 marzo 2020 Curiosità

Cari amici, in questo periodo abbiamo tanto tempo a disposizione, intere settimane chiusi nelle nostre case a chiederci cosa riserverà il futuro. Io vedo sempre il bicchiere mezzo pieno, sono convinta che sapremo rinascere da tutto questo con tanta energia positiva!

Noi italiani abbiamo una marcia in piu’ e ce la faremo!

Detto ciò, so che in questi giorni vi siete dedicati con molto vigore alla pulizia della casa, ma siete sicuri di non aver tralasciato qualcosa? I nostri amati mobili antichi e gli oggetti del passato che abbiamo in casa , hanno bisogno di cure per mantenerli e nutrirli. Se avrete l’attenzione di fare spesso queste operazioni, molto probabilmente, nel tempo, non avrete bisogno del restauratore…

Questo è il momento giusto per fare una semplice manutenzione casalinga!

Vediamo insieme come si fa.

Se avete mobili eleganti  (spesso sono in legni pregiati, a volte hanno intarsi) che hanno la finitura a gommalacca lucida o semilucida, dovete nutrirli con OLIO PAGLIERINO NEUTRO. Ogni 1/2 volte l’anno, potete passare un pennello leggermente imbevuto di olio, direttamente sul mobile ed attendere che si asciughi. Non esagerate, non provocate colature, questa operazione nutrirà in modo evidente il vostro mobile antico.

Proprio come vedete nelle foto sotto…

 

 

Se invece avete mobili rustici ( di solito in legni piu’ teneri come l’abete…) che hanno una finitura a cera, dovete stendere con un panno morbido di lana, un sottile strato di cera d’api neutra, poi… sfregare tanto su tutta la superficie!

Il mobile riprenderà vigore e rimarrà nutrito per molto tempo, inoltre usate lo stesso panno con cui avete dato la cera, per spolveralo quotidianamente…

 

 

Continuiamo con un altro rimedio ecologico per pulire gli argenti e lo sheffield inglese. Cosa c’è di meglio di acqua calda e bicarbonato? Con un morbido spazzolino da denti, potrete arrivare in tutti gli angoli decorati con raffinate cesellature! Serve un po’ di tempo, lo so, ma il risultato sarà eccellente…

 

E per le dorature?

Qui serve molta delicatezza…prendete del sapone di Marsiglia, acqua tiepida e un pennello morbido. Intingete leggermente il pennello nell’acqua e passatelo sul sapone, poi passatelo sulla doratura, nelle fessure e in tutte le parti dove la polvere si annida piu’ facilmente. Dopodichè, passate subito un panno pulito per asciugare la poca acqua che il pennello ha lasciato sulla superficie. Purtroppo questi oggetti sono molto delicati, la pulizia non verrà profonda, ma piu’ di tanto non si puo’ fare.

Per la polvere quotidiana, invece, utilizzare un morbidissimo pennello da trucco ( ottimi, quelli di grandi  dimensioni che servono alle signore per passare sul viso i cosmetici) assolutamente asciutto!

 

Buon lavoro cari amici!

Elena.

Left Menu Icon